PSICOLOGO A DOMICILIO

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Il servizio di intervento domiciliare è un’attività di supporto emotivo, cognitivo ed esistenziale direttamente a casa del paziente. Il servizio di intervento domiciliare è rivolto in particolare a tutte quelle persone parzialmente o totalmente non autosufficienti, a quelle persone emotivamente fragili (fortemente depresse o ansiose), infine, alle persone affette da patologie degenerative od oncologiche.

Gli interventi domiciliari favoriscono il recupero e lo sviluppo delle capacità del paziente, facendogli acquisire una maggiore fiducia in se stesso, aumentando il livello di autostima ed intervenendo e potenziando le risorse personali.

Lo psicologo a domicilio lavora, ove risulti utile, anche con i familiari che necessitano un sostegno nella relazione con il paziente con l’obiettivo di migliorare le dinamiche relazionali dell’ambiente in cui la persona si trova a vivere, spesso gravate o sconvolte dal vissuto di malattia.

Per un intervento domiciliare efficace è necessaria, prima di tutto, un’accurata valutazione del caso, delle specifiche situazioni, delle esigenze del paziente, dei potenziali obiettivi concordati e condivisi con il paziente ed i familiari. L’intervento di assistenza psicologica domiciliare può essere distinto in due fasi.

La prima fase dell’intervento prevede l’analisi della domanda, la valutazione della situazione, la restituzione delle indicazioni volte alla sua gestione. La seconda fase è finalizzata a stimolare le risorse presenti nella persona e nella famiglia ed alla gestione del vissuto emotivo.

Gli scopi che si vogliono ottenere attraverso l’intervento domiciliare sono:

  • › prevenire un aggravamento del disagio;
  • › promuovere la qualità di vita ed il benessere psicologico della persona;
  • › supportare il nucleo familiare;
  • › evitare ricoveri non necessari presso strutture residenziali;
  • › aiutare la persona a recuperare le abilità che possono essere state compromesse o ancora da raggiungere (cura di sé, grado di autonomia sufficiente alla gestione dei principali aspetti della vita quotidiana, sviluppo o   miglioramento delle capacità relazionali);
  • › stimolare il recupero del progetto di vita, sollecitando le azioni in linea con interessi e valori personali;
  • › individuare e rivalutare le risorse e le potenzialità che appartengono alla singola persona;
  • › individuare e superare comportamenti di evitamento;
  • › confutare idee di inadeguatezza ed incapacità nell’individuo;
  • › riattivare l’individuo al livello comportamentale, ristabilendo rinforzi positivi nel contesto di vita attuale;
  • › promuovere all’interno del nucleo familiare comportamenti funzionali alla gestione di alcuni aspetti della sintomatologia dell’individuo ed individuare eventuali comportamenti che mantengono la sintomatologia.